La posizione migliore per dormire

La posizione migliore per dormire

Assumere una corretta postura durante il riposo è importante per evitare disturbi e problematiche come la sciatalgia, la lombalgia, il reflusso gastrico o la cervicalgia. Se mentre dormite assumete posizioni errate ne risentirà la qualità del vostro riposo e il vostro benessere anche quotidiano. Mantenere una posizione scorretta per molte ore, infatti, comporta inevitabilmente uno stress in alcune zone del corpo. Quale posizione scegliere, allora, per riposare bene?

La posizione migliore per dormire è quella supina o a pancia in su:

è un’ottima posizione per la colonna vertebrale perché impedisce i dolori alla schiena, ostacola il reflusso gastro esofageo, le contratture muscolari ed evita le tensioni a livello della cervicale. La posizione supina è meno adatta se soffrite di apnee notturne; in questo caso è preferibile la posizione fetale.

La posizione fetale è anche consigliata per alcuni casi di cervicalgia ma chi soffre di reflusso dovrebbe evitare di mettersi sul fianco destro perché il problema potrebbe accentuarsi. La posizione laterale è quella migliore anche per le donne incinta: favorisce la circolazione del sangue e il peso del bambino non compromette fegato e reni. Avere però a lungo tempo il braccio sotto il cuscino o sotto la pressione del corpo può creare problemi di circolazione e un fastidioso formicolio.

La posizione peggiore per dormire è, invece, quella a pancia in giù: crea tensioni a livello cervicale e lombare provocando mal di collo e di schiena, non permette la corretta respirazione durante il sonno e, comprimendo lo stomaco, favorisce il reflusso gastroesofageo.  

Provate a fare attenzione alla posizione che assumete durante il sonno e con qualche accorgimento potrete avere piccoli benefici sulla vostra salute.



Postato su 20/07/2016 Home, Consigli 0 1444

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